PERCHÉ LA PRATICA PSICOMOTORIA?
La Pratica Psicomotoria Aucouturier pone al centro la relazione e risponde ai bisogni evolutivi del bambino, accompagnandolo nel suo naturale percorso di crescita e sostenendolo nei momenti di maggiore fragilità.
Attraverso un dispositivo spazio-temporale stabile, fatto di regole chiare, materiali adeguati e un clima affettivamente contenitivo, il bambino può vivere il passaggio dal piacere di agire al piacere di pensare. Corpo, emozioni e pensiero vengono integrati in un percorso che favorisce comunicazione, creazione e progressiva concettualizzazione.
Il gruppo diventa uno spazio privilegiato di incontro, confronto e cooperazione, nel rispetto dell’unicità di ciascun bambino.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
• Favorire l’espressione spontanea e il piacere dell’azione in un contesto sicuro;
• Sostenere il gioco senso-motorio e la costruzione del sé corporeo;
• Promuovere il gioco simbolico come canale di espressione dell’immaginario e delle emozioni;
• Facilitare i processi di regolazione emotiva e di decentramento;
• Sostenere la socializzazione, l’interiorizzazione delle regole e il rispetto dell’altro.
METODOLOGIA DI INTERVENTO
Attività con i bambini - 15 incontri a cadenza settimanale - Durata di ogni incontro: 60 minuti - Gruppi da 6 a 10 bambini - Gruppi stabili per l’intera durata del percorso.
La composizione dei gruppi viene concordata con le insegnanti, tenendo conto dell’età, delle caratteristiche individuali e delle dinamiche relazionali osservate.
Condivisione con insegnanti e genitori - Incontro iniziale di presentazione e progettazione condivisa - Eventuale incontro intermedio di confronto con gli insegnanti - Incontro finale di restituzione con genitori e insegnanti.
STRUTTURAZIONE DELLA SALE DI PSICOMOTRICITA’
Lo spazio psicomotorio è organizzato in tre aree funzionali:
Spazio senso-motorio - Salti, arrampicate, equilibrio, rotolamenti e movimento spontaneo, per favorire la maturazione dell’espressività corporea e la costruzione dell’identità.
Spazio del gioco simbolico - Costruzioni, trasformazioni, gioco di finzione e utilizzo simbolico dei materiali, per sostenere l’espressione affettiva e relazionale.
Spazio di rappresentazione - Disegno, costruzioni e modellaggio, per favorire i processi di simbolizzazione, decentramento e verbalizzazione dell’esperienza.
